domenica 24 marzo 2013

COSTINE DI MAIALE CON CARDI, PATATE E VERZA

Rieccomi finalmente insieme a voi! Dire che è stato un periodo duro e impegnativo è sminuire i mesi che mi sono lasciata alle spalle, ma niente di triste o grave, tranquilli!
A novembre ho perso il lavoro e, invece di buttarmi giù, ho deciso di investire tempo ed energie nelle mie capacità personali. Così ho iniziato a creare gioielli steampunk, amigurumi, gioielli al'uncinetto e vestiti per cosplay. La cosa magnifica è che ora questi miei prodotti non solo sono venuti benissimo, ma riesco anche a venderli...quindi sono più che felice! A questo proposito aprirò a breve una nuova pagina dove vi farò vedere i miei lavori, per condividere con voi la mia fatica e i miei sforzi!
Purtroppo i lavori di sartoria portano via molto tempo, così sia gli esperimenti in cucina e soprattutto questo blog sono stati un po' trascurati.Intanto però ho continuato il mio esperimento senza latticini e devo confessare che i risultati sono eccezionali! Per prima cosa la mia periartrite ha smesso di dare fastidio e non ho più tutti gli acciacchi muscolari dopo ogni allenamento in palestra! Quindi posso confermare il potere infiammatorio dei latticini! E poi, per tutte le amiche in ascolto...ho perso 2 cm di cosce e la cellulite è nettamente diminuita!!!quindi viva viva lo stile di vita sano!!!!

Ora, come impegno per festeggiare il rinnovarsi della primavera, ho deciso di impegnarmi un po' di più e tornare a scrivere con regolarità!

Nonostante sia primavera, qui a Torino continuiamo a altalenare tra giorni caldissimi a giornate degne di novembre (come oggi!!sig sig...pioggia e vento!:( ) e così la mia cucina si adatta camaleonticamente al clima!!
Ieri sera ho deliziato il mio pancino con un meraviglioso stufato di costine di maiale con cardi, cavolo verza e patate.
Premetto che il piatto risulta molto..."beige"...non ha colori sgargianti o invitanti, però il gusto compensa la sciapezza della vista!

Per 2 persone:
4 costine grosse tagliate a pezzi grassi 4 dita
2 coste di cardo
2 patate
½ cavolo verza
1 cipolla
acqua q.b.
birra
sale e pepe

Iniziamo a preparare le verdure. Lavate e pulite le coste di cardo, poi tagliatele a tocchi grossi (almeno 2 dita di spessore) e tagliate le patate della stessa dimensione. Tagliate la verza a striscioline sottili e affettate la cipolla.
In una pentola alta, come quella per fare il minestrone (oppure una pentola di terracotta) fate rosolare la cipolla con olio d'oliva. Appena imbiondisce, mettete le costine a rosolare. Giratele ripetutamente affinché non si attacchino e si cuociano uniformemente su ogni lato. Sfumate con un bel bicchiere di birra e lasciate evaporare.
Aggiungere le verdure e unire tanta acqua quanta ne serve per ricoprire il tutto. Appena arriva a bollore aggiungete mezzo dado per insaporire, coprite con il coperchio e abbassate la fiamma. Cuocete a fuoco bassissimo per almeno 2 ore e mezza. Se serve, potete aggiungere acqua man mano che vedete che si consuma, così lo stufato resterà bello umido e le costine saranno tenerissime!!
A fine cottura regolate di sale e pepe. Sono ottime anche mangiate il giorno dopo!
Amo mangiare questo piatto quando torno stanca da palestra la sera...verdure e proteine...pochi grassi di condimento e tanto, tanto sapore!!!

sabato 9 marzo 2013

pillole di zen!

Sedendo quieto, non facendo nulla, la primavera arriva e l’erba cresce da sola. Detto Zen

mercoledì 30 gennaio 2013

TARTELLETTE DI RICOTTA

Riecco la golosità che avanza e proprio nel mio periodo di cibo sano e depurante...ho bandito i latticini dalla mia dieta, per verificare se è vero che il latte ha un potere infiammatorio sulle mie giunture! Così colazione col tè, e toast per merenda con verdure e affettati...ci va un pochino a d abituarsi, specie per una mucca che assumeva tantissimo latte ogni giorno. Però i risultati sembrano concreti...meno dolori alla spalla!!!
E come conciliare la golosità con la salute??? Con queste meravigliose tartellette...la naturopata mi ha lasciato la ricotta come unico formaggio...e quindi, l'ho sfruttata!!!

Per 4 persone
per impasto:
70 g farina bianca
50 g farina di castagne
35 g burro
20 g zucchero
1 tuorlo

per la crema:
scorza di arancia
50 g mela e pera a dadini
125 g ricotta fresca
50 g zucchero
1 tuorlo

Impastare rapidamente le farine, con il burro a temperatura ambiente, lo zucchero e il tuorlo. Ottenere una pasta liscia e farla riposare in frigo mezz'oretta.
Passato il tempo necessario, tiratela col mattarello su un piano infarinato, facendola molto sottile.
Foderate 12 stampini da muffin, meglio se in silicone. Se non li avete, imburrate bene e infarinate gli stampini in metallo.
Tritate finissima la scorza di arancia, Lavorate con la frusta a mano il tuorlo con lo zucchero. Quando diventa spumoso, aggiungete la ricotta sempre montando con la frusta.Per ultimo unite la scorza d'arancia e la frutta a dadini.
Riempite ogni stampino con un cucchiaio di impasto e cuocete a 180° per 25 minuti!
Sono ottimissime, sia tiepide che fredde.
Questa ricetta si presta a mille rivisitazioni, sono curiosa di sperimentare ancora e di sapere le vostre versioni!!!!

domenica 20 gennaio 2013

BIRRAMISU' DELLE FESTE


Visto che il periodo festivo è passato e ci stiamo illudendo di cominciare a perdere le calorie natalizie...
ecco il mio Birramisù premiato dalla Birra Moretti!!
E' una ricetta molto semplice, ma buona buona buona buona buona....ecc ecc!
x 6 persone

Ingredienti:

2 uova
250 g mascarpone
100 g zucchero
33 cl birra stout (tipo guinness)
400 g savoiardi
scorza d'arancia
arancia candita
cannella qb


Separare i bianchi dai rossi. Unire i tuorli con lo zucchero e montare fino a raggiungere una consistenza cremosa e chiara.
Unire il mascarpone, la cannella e la buccia d'arancia precedentemente grattugiata e amalgamare bene fino alla sparizione di ogni grumo. Montare a neve ferma gli albumi ed incorporarli ai tuorli delicatamente per evitare che smontino.
Per la composizione disporre in un copapasta rotondo di grandi dimensioni in maniera alternata i savoiardi, bagnati nella birra scura e la crema.
Terminare con la crema e spolverare di cannella e buccia d'arancia candita tritata.
Lasciar riposare alcune ore, togliere il copapasta e decorare con un fettina d'arancia e cannella in stecche.
Ottimo abbinamento con la Moretti Doppio Malto, per smorzare il gusto dolce il piatto.